1 post tagged “private”
Draft di cv, realizzato di getto e per nessuna ragione apparente in un momento di pausa dallo studio, e copiaincollato senza riletture.
Nel 2000, compio il mio primo timido intervento sul territorio (privo di titolo perchè ai tempi non mi era venuto in mente di mettercene uno). Ispirandomi ai vasi di fiori che si lasciano nei luoghi in cui è avvenuto un incidente mortale (residuo dell'usanza di collocare madonnine o far costruire piccoli santuari in luoghi di uguale incidentale importanza - gioco di parole voluto), trascorro una notte di luglio a disseminare vasi di questo genere per diversi luoghi della città di Udine, sia in zone in cui può essere verosimile un evento di questo genere che in altri dove rasenterebbe l'assurdo, moltiplicando così i vasetti già presenti: parte integrante del lavoro sarebbe stata l'emozione impercettibile di chi li vedeva ed associava con la coda della mente a qualche evento funesto. La mattina dopo parto per il Piemonte e la Sicilia e non vengo mai a sapere se l'atto ha ricevuto attenzione alcuna.
Nel 2003, espando su quest'idea con l'opera Sketches for a Territorial Modification, III. Stavolta ricevo apprezzamenti positivi -pur lavorando, come sempre, in incognito e raccogliendo commenti in modo dissimulato- ma in ultima analisi il risultato non è completamente di mio gradimento per la scelta non ideale del luogo (Duino), che verrà da allora almeno sulla carta escluso da ogni mio intervento successivo.
Il lavoro che completerà per ora questo specifico percorso è il cosiddetto 'Project TAME', un ambizioso work in progress di rielaborazione e ricontestualizzazione del territorio svoltosi su scala mondiale nei 18 mesi intercorsi dalla fine di dicembre del 2004 alla fine di maggio del 2006. Del progetto è attualmente in elaborazione un sito web a testimonianza della sua più che soddisfacente riuscita.
Nel frattempo mi sono anche dedicato a riflessioni ironiche sul medium del blog, con i PoMoBlog Cat Walking On A Keyboard ed El Blog De Fidel, e da allora realizzo piccoli ed estemporanei interventi territoriali in attesa di intraprendere nuovi progetti in grande scala.
In parallelo, nel 2006 esordisco come poeta performativo -stavolta per forza di cose a volto scoperto e senza pseudonimi- raggiungendo successi discreti nei poetry slam della regione Friuli Venezia Giulia.
Lavoro nel mondo della musica come giornalista e traduttore e mi sto laureando in Conservazione dei Beni culturali, specializzandomi in Storia dell'Arte Contemporanea con una tesi su Roberto Matta.
